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lunedì 1 febbraio 2016

Fregola con cozze


Le cozze si sposano molto bene con la fregola. E se la fregola la fate con le vostre mani (a partire da semola di grano duro, acqua e sale) la soddisfazione è doppia.
Raffaelangela

domenica 28 giugno 2015

Panadine ripiene di zucchine, pinoli e Parmigiano Reggiano: #PRCHEF2015

La mia seconda ricetta del concorso PRChef2015 è un riuscito incontro fra le panadine e il Parmigiano Reggiano.
La panada è un piatto tipico della Sardegna che io amo moltissimo: la immagino come una pentola fatta di pasta che partecipa alla cottura del suo contenuto.
Il ripieno della panada generalmente è composto da anguille e piselli o agnello e patate.
In questo caso ho sperimentato il matrimonio fra zucchine, pinoli e Parmigiano Reggiano.



INGREDIENTI per 4 persone
In base al regolamento del concorso, oltre ai quattro ingredienti principali (in questo caso: Parmigiano Reggiano, pinoli, zucchine, pasta) ho utilizzato alcuni ingredienti di base acqua, olio, sale, cipolla, pepe nero; pasta di semola e farina come preparazione di base (contata come ingrediente unico).

RIPIENO
300 gr di zucchine
100 gr di Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi
70 gr di pinoli

PASTA FRESCA
120 gr di semola di grano duro Senatore Cappelli macinato a pietra
120 gr di farina Senatore Cappelli macinato a pietra


PREPARAZIONE RIPIENO
Per prima cosa ho fatto imbiondire la cipolla tagliata a julienne con un filo d'olio, poi ho aggiunto le zucchine, anche loro tagliate a julienne, ho salato e pepato e cotto a fuoco lento per 5 minuti. Poi ho mantecato con le scaglie di Parmigiano Reggiano e una manciata abbondante di pinoli.


PREPARAZIONE PANADINA
Ho preparato la pasta, poi l'ho tirata con l'impastatrice a manovella Imperia SP150 (del 1965). Ho steso la pasta omogeneamente e ho tagliato i dischi di circa mezzo centimetro di spessore, la metà dei quali che costituisce la base, leggermente più larghi dell'altra (coperchio).
Aiutandomi con un cucchiaio ho posato il ripieno sui dischi di base, poi ho ricoperto il ripieno con il secondo disco e infine ho pizzicato i bordi due dischi insieme per chiuderli ricamando la pasta a forma di cordoncino.



Ho messo in forno a 180° per  circa 20 minuti: le panadine sono pronte quando la pasta si colora uniformemente.



Raffaelangela Pani, Cagliari, 28 Giugno 2015
Foto: Andrea Mameli

domenica 19 gennaio 2014

Frittura araba per le zippole: foto, video e ingredienti





Ingredienti per cucinare la fruttura araba, alla base delle nostre squisite zippole:
un kg di farina 
50 grammi di lievito di birra 
2 bustine di lievito 

2 bustine di vanellina 
un litro di latte (abbastanza caldo ma non troppo) 
una fialetta di fil'eferru
4 uova 
3 arance (la buccia e il sacco) 
2 bustine di zafferano

venerdì 22 novembre 2013

Torta pan-brioche alla nutella

 
Preparare la torta pan-brioche alla nutella richiede una certa attenzione, in particolare nella fase finale. Ma iniziamo dagli ingredienti: io ho usato mezzo chilo di farina (250 grammi di farina 00 e 250 gr di farina manitoba), 160 ml di latte, 60 grammi di zucchero, 30 grammi di burro, due uova, una bustina di lievito di birra.
Procedimento. Per prima cosa bisogna miscelare le farine, aggiungendo gradualmente lo zucchero e il lievito, mescolando bene.
Poi, come sempre, dobbiamo creare il buco al centro, per farci colare le uova e la miscela di burro e latte (sciolti qualche minuto prima).
Continuando a lavorare l'impasto dobbiamo arrivare a renderlo sufficientemente morbido e poi lasceremo a lievitare per circa mezz'ora.
Dopo dobbiamo dividere questo impasto in quattro parti, con ciascuna delle quali dovremo creare un disco di 20-30 centimetri di diametro, alto mezzo centimetro.
A questo punto prendiamo una teglia a base circolare in grado di ospitare i dischi, sui quali avremo la pazienza un sottile strato di nutella (uno strato per ogni disco).
Completata la pila di dischi nutellati dobbiamo praticare i primi 4 tagli, poi altri 4 e poi ancora altri 4, fino a ottenere 16 fette.
Qui arriva la parte più delicata: aiutandovi inizialmente con un coltello, sollevate due fette e arrotolatele verso l’esterno.


Prima di mettere in forno a 180° (mezz'ora circa) diamo una spennellata di latte a tutta la torta.

Provatela e fatemi sapere!
Raffaelangela



domenica 4 agosto 2013

Pasta alle arselle (4 Agosto 2013)

Ingredienti per 2 persone: 180 grammi di spaghetti di grano duro, 600 grammi di arselle, due litri di acqua di mare, olio extravergine d'oliva (quanto serve), aglio tritato, peperoncino, prezzemolo.
Io metto a spurgare le arselle in un pentolino con acqua di mare, in modo che la sabbia eventualmente presente possa uscire completamente, per tutta la notte. Poi le lavo bene con acqua di rubinetto e le metto a soffriggere in padella con olio extravergine d'oliva, insieme al peperoncino e all'aglio tritato, finché le arselle non si saranno aperte.
Soffriggere le arselle. Foto: Andrea Mameli, 2013
La pasta (in questo caso ho usato spaghetti integrali) deve essere cotta al dente perché poi mettendo tutto insieme serve un passaggio sulla fiamma di uno o due minuti.
Mettere tutto insieme e servire ancora caldo. Foto: Andrea Mameli, 2013

Buon appetito!
Raffaelangela


Foto: Andrea Mameli, 2013

mercoledì 9 gennaio 2013

La pasta alla carbonara (e il nuovo olio Dante, sponsor di questo blog)

La pasta alla carbonara è un piatto ricco di sapore, e di storia.
E anche in questo caso, come speso capita, le cose sono molto più semplici di come possa sembrare.
La preparazione inizia con la normale cottura della pasta (in questo caso mezze penne rigate) in acqua calda. In una padella antiaderente (larga 30 cm) facciamo dorare due etti di pancetta tagliati a cubetti piccoli, con l'aggiunta di due cucchai di olio extravergine d'oliva (noi abbiamo utilizzato il nuovo olio Dante ConDisano, appena ricevuto dal nostro sponsor).
Poi ci versiamo sopra due uova (per due persone). Per arricchire ulteriormente possiamo aggiungere formaggio (pecorino sardo o grana padano) in pezzetti piccoli. Per chi lo ama si può anche dare una spruzzata di pepe nero.
Non appena la cottura della pasta sarà ultimata versiamola sulla padella: la pasta va scolata bene e fatta saltare qualche minuto facendo amalmagare bene il tutto. 
Olio Dante è sponsor del blog Le ricette di Raffaelangela
E la storia? Nella Gazzetta Italo-Brasiliana si trova un'accurata ricostruzione della storia di questo pasto con le quattro ipotesi attualmente più accreditate. Alla versione più banale (piatto tipico della carboneria nel 1700) si affianca un'potesi di origine napoletana e una che si basa sulla possibilità che siano stati i carbonai (o carbinai) a iniziare la tradizione degli spaghetti alla carbonara, ma i curatori del sito le scartano entrambe. Resta l'ipotesi Made in Usa: sarebbero stati i soldati giunti in Italiana dal Nord America nel corso della seconda guerra mondiale a comporre, con alcuni ingredienti per loro molto familiari (uova, pancetta e noodles: gli spaghetti cinesi), un insieme riconducibile se non per sapore almeno come contenuti all'odierna carbonara, che sarebbe poi stata perfezionata dai cuochi laziali a partire dalla fine della guerrra.

Buon appetito
Raffaelangela

domenica 30 dicembre 2012

Panada di carne: agnello e patate nella "pentola di pasta".


La panada è un piatto particolare, anzi una pentola particolare. Sì è proprio una pentola di pasta che contribuisce alla cottura del suo contenuto: carne, in questo caso. Nei libri e nei blog di cucina per semplificare viene spesso classificata come "torta salata", in quanto la sfoglia che costituisce la "pentola" alla fine si mangia.
A prima vista la panada potrebbe sembrare complicata ma vedrete che la preparazione è abbastanza semplice.
Per prima cosa prepariamo l'impasto con 350 grammi di farina di grano duro, 350 grammi di semola fine, 90 grammi di strutto, 250 ml di acqua a temperatura ambiente, un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, un cucchiaino di sale. Lavoriamo gli ingredienti, con le mani, versando l'acqua poco a poco, finché il composto risulterà elastico e omogeneo, poi lasciamola riposare per circa 30 minuti. A parte tritiamo bene 2 teste d'aglio, un mazzetto di prezzemolo e 3 pomodori secchi; versiamo un filo d'olio.


E ora riprendiamo l'impasto, con il quale dovremo costruire la pentola, e dividiamolo in due parti: una di un terzo, che formerà il coperchio e una di due terzi, che andrà a formare il corpo della pentola.
Stendiamo la pasta omogeneamente fino a ottenere un disco di mezzo centimetro di spessore. Poi, con l'aiuto di una vaschetta di alluminio a base circolare, diamo la forma della pentola sollevando i bordi, come nella foto.


Sul fondo della "pentola" versiamo un filo d'olio extravergine d'oliva e poi disponiamo uno strato di patate tagliate a dischi sottili.

Poi aggiungiamo finalmente l'agnello (750 grammi) tagliato a piccoli pezzi. Sopra la carne versiamo quasi tutta la miscela di aglio, pomodori secchi e prezzemolo.
Poi disponiamo il secondo strato di patate, sul quale versiamo la restante parte di miscela di aglio, pomodori secchi e prezzemolo e un filo d'olio.
Il coperchio andrà agganciato pizzicando la pasta tra due dita e compiendo una piccola rotazione in modo da formare un cordoncino.
Cottura: in forno a 200 gradi per circa un'ora.
Olio Dante: sponsor del blog Le ricette di Raffaelangela per il 2012


Se la cucinate fatemi sapere se vi riesce bene!
Raffaelangela
Cagliari, 30 Dicembre 2012



P.S. Ecco come si serve la panada di patate e agnello (31 Dicembre 2012) 


domenica 29 aprile 2012

Torta per Marco (23 aprile 2012). Pan di Spagna, crema e sciroppo. Ecco come si fa.

La torta che vedete nella foto si compone di tre parti fondamentali: il pan di spagna e lo sciroppo (che formano la struttura interna) e la crema (per la guarnizione).
L'ho preparata il 23 aprile 2012 (il pretesto era la festa per la Prima Confessione di Marco).
Ingredienti
Pan di spagna: 500 g di uova, 500 g di zucchero, 500 g di farina.
Crema: un litro di latte, 300 g di zucchero, 100 g di farina 00, una bustina di vaniglina, 2 uova (un uovo intero e un tuorlo).
Sciroppo: due bicchieri d'acqua, mezzo bicchiere di Alchermes.
Procedimento

Per fare lo sciroppo versa un litro di acqua in un tegamino insieme a un bicchiere di zucchero, poi metti sul fuoco a fiamma media fino a far sciogliere lo zucchero e poi aggiungi mezzo bicchiere di Alchermes.

Per realizzare il Pan di Spagna lavora le uova e lo zucchero con lo sbattitore in un tegame ampio fino a che diventa morbido e cremoso, per circa 15 minuti. Per capire quando hai finito di lavorarlo pizzica l'impasto: sarà pronto quando non sentirai lo zucchero tra le dita. Ora aggiungi gradualmente la farina, lavorando l'impasto con una mano, dal basso verso l'alto. Sciogli bene tutti i grumi facendo attenzione a non "smontare" le uova. Cospargli la superfiicie interna di una teglia grande con burro e farina. Versa dentro l'impasto e metti in forno (già caldo, a 170 gradi) per circa 35 minuti. Il Pan di Spagna raddoppia di volume e appena vedete la doratura pungete con uno stecchino lungo: sarà pronto quando lo stecchino esce asciutto dall'impasto. Lascia raffreddare fuori dal forno.

Per la crema prendi un tegamino e versaci zucchero e latte e lavorali fino a che lo zucchero non si vedrà più, aggiungi l'uovo + un tuorlo che avrai precedentemente sbattuto. Metti il tegamino sul fiamma bassa e versa la vaniglina. Qui viene il punto più delicato: devi aggiungere la farina molto lentamente senza formare grumi. Lavora il tutto con una frusta e appena inizia a sobbollire attendi un minuto e la crema sarà pronta.
Raffaelangela (Cagliari, 29 aprile 2012)

mercoledì 26 dicembre 2007

Panada di anguille, Natale 2007

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PANADA 11
panada2 Per prima cosa l'impasto: un kg di farina, due cucchiai di olio extravergine d'oliva, acqua quanto serve, sale un pizzico e due panetti piccoli di Lievito di birra.
Impasta bene in modo da eliminare tutte le bolle contenute nell'impasto e lascia riposare. Poi costruisci un cilindro alto 10 cm e 20 di diametro: è la forma che accoglierà le anguille. panada1
Taglia un kg di anguille a pezzi di 5-6 cm. Aggiungi un mazzetto di prezzemolo, due o tre fette di pomodoro secco e aglio (tutti e tre gli ingredienti triturati finemente) e aggiungi un cucchiaio di olio extravergine d'oliva e un pizzico di sale.
Disponi un fondo di patate tagliate a fette sottili, poi alterna strati di anguille e di patate. Una volta riempita questa pentola di pasta coprila con un disco di pasta leggermente abbondante e intreccia il coperchio usando la parte sporgente.
Metti in forno a 180 gradi per un'ora: la superficie deve dorare bene.
Lascia raffreddare e accompagna con vino bianco leggero.
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Esecuzione: Raffaelangela Pani
Foto: Andrea Mameli
Cagliari, 25 dicembre 2007