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sabato 20 giugno 2015

Ravioli con cuore di patate e Parmigiano Reggiano: #PRCHEF2015

"Complicare è facile, semplificare è difficile. Per semplificare bisogna togliere, e per togliere bisogna sapere cosa togliere. Togliere invece che aggiungere vuol dire riconoscere l’essenza delle cose e comunicarle nella loro essenzialità"
(Bruno Munari)

 Ravioli con cuore di patate e Parmigiano Reggiano


La mia idea di semplicità in cucina parte da una sfida: ottenere piatti saporiti a partire da ingredienti semplici e in grado di stuzzicare la mia creatività.
Ho avuto l'idea dei ravioli con patate e Parmigiano Reggiano mentre davo acqua alle mie piantine di basilico e menta, che coltivo nel balcone di casa.
Ho pensato di far sposare quella foglioline profumate con il sapore intenso e deciso del formaggio. E il risultato finale ha superato le mie aspettative. Peccato non poter inserire i sapori e gli odori nel blog.


E per partecipare al concorso PRChef2015 indetto da Parmigiano Reggiano ho preparato la pasta con semola di grano duro e uovo, con ripieno di patate e Parmigiano Reggiano.


INGREDIENTI per 4 persone

In base al regolamento del concorso, oltre ai quattro ingredienti principali ho potuto utilizzare anche ingredienti di base come: acqua, olio, sale, aceto, spezie, erbe aromatiche, zucchero. Le preparazioni di base come la pasta sono contate come ingrediente unico.

PASTA FRESCA
300 gr di semola di grano duro Senatore Cappelli macinato a pietra
3 uova

RIPIENO
300 gr di patate
45 gr di Parmigiano Reggiano stagionato 36 mesi
10 foglioline di menta fresca
3 cucchiaini di olio extravergine d'oliva

CONDIMENTO
10 pomodorini
3 cucchiaini di olio extravergine d'oliva
sale q.b.
8 di foglioline di basilico fresco

PREPARAZIONE
Ho preparato la pasta disponendo la semola a fontana sul tavolo di lavoro; al centro ho versato le uova; ho impastato fino a ottenere una palla liscia e omogenea. Ho lasciato riposare per 20 minuti.
Nel frattempo mi sono dedicata al ripieno: ho sbucciato le patate, che avevo messo a bollire, e le ho schiacciate; ho aggiunto l'aglio, l'olio, le foglie di menta spezzettate e il Parmigiano Reggiano grattugiato.
Con la sfogliatrice a manovella ho steso una sfoglia liscia e sottile sulla quale ho disposto il ripieno con il cucchiaino, distanziate in modo da consentire la chiusura di ciascun raviolo.
Poi ho adagiato la seconda sfoglia e ho ritagliato i ravioli con uno stampino a forma di fiore.
Dopo aver cotto i ravioli li ho conditi con un sugo semplice a base di pomodoro e basilico e li ho guarniti con Parmigiano Reggiano grattugiato a scaglie.





Raffaelangela Pani, Cagliari


sabato 30 marzo 2013

Panadine a volontà: carne, peperoni, melanzane, würstel, piselli e pancetta.


Iniziamo con la cottura dei peperoni, dei piselli con pancetta, delle patate con carciofi, delle melanzane, in padella con due cucchiai d'acqua.
Poi passiamo all'impasto.
Ho usato l'impastatrice a manovella di Nonna Anna: Imperia SP150 in acciaio cromato (in produzione dal 1933 con pochissime variazioni) ottimo per preparare la sfoglia di pasta di spessore uniforme.
Ora si possono tagliare i dischi di pasta. Consiglio di disporli in due file per semplificare l'operazione di montaggio della panadina.

Un consiglio: per non avere dubbi sul contenuto, dato che la "pentola di pasta" non è trasparente e non si può aprire per controllare, biosgna ricordarsi di creare un segno distintivo. Ma attenzione, se preparate una lettera (corrispondente al ripieno, es. Peperoni: P) fate in modo che l'impasto aderisca alla superficie della piadina. O altrimenti incidetela. Altrimenti, dopo la cottura in forno, si può rischiare di trovare tante letterine sparse. E tante panadine senza nome.

Raffaelangela
Cagliari, 30 Marzo 2013

domenica 30 dicembre 2012

Panada di carne: agnello e patate nella "pentola di pasta".


La panada è un piatto particolare, anzi una pentola particolare. Sì è proprio una pentola di pasta che contribuisce alla cottura del suo contenuto: carne, in questo caso. Nei libri e nei blog di cucina per semplificare viene spesso classificata come "torta salata", in quanto la sfoglia che costituisce la "pentola" alla fine si mangia.
A prima vista la panada potrebbe sembrare complicata ma vedrete che la preparazione è abbastanza semplice.
Per prima cosa prepariamo l'impasto con 350 grammi di farina di grano duro, 350 grammi di semola fine, 90 grammi di strutto, 250 ml di acqua a temperatura ambiente, un cucchiaio di olio extravergine d’oliva, un cucchiaino di sale. Lavoriamo gli ingredienti, con le mani, versando l'acqua poco a poco, finché il composto risulterà elastico e omogeneo, poi lasciamola riposare per circa 30 minuti. A parte tritiamo bene 2 teste d'aglio, un mazzetto di prezzemolo e 3 pomodori secchi; versiamo un filo d'olio.


E ora riprendiamo l'impasto, con il quale dovremo costruire la pentola, e dividiamolo in due parti: una di un terzo, che formerà il coperchio e una di due terzi, che andrà a formare il corpo della pentola.
Stendiamo la pasta omogeneamente fino a ottenere un disco di mezzo centimetro di spessore. Poi, con l'aiuto di una vaschetta di alluminio a base circolare, diamo la forma della pentola sollevando i bordi, come nella foto.


Sul fondo della "pentola" versiamo un filo d'olio extravergine d'oliva e poi disponiamo uno strato di patate tagliate a dischi sottili.

Poi aggiungiamo finalmente l'agnello (750 grammi) tagliato a piccoli pezzi. Sopra la carne versiamo quasi tutta la miscela di aglio, pomodori secchi e prezzemolo.
Poi disponiamo il secondo strato di patate, sul quale versiamo la restante parte di miscela di aglio, pomodori secchi e prezzemolo e un filo d'olio.
Il coperchio andrà agganciato pizzicando la pasta tra due dita e compiendo una piccola rotazione in modo da formare un cordoncino.
Cottura: in forno a 200 gradi per circa un'ora.
Olio Dante: sponsor del blog Le ricette di Raffaelangela per il 2012


Se la cucinate fatemi sapere se vi riesce bene!
Raffaelangela
Cagliari, 30 Dicembre 2012



P.S. Ecco come si serve la panada di patate e agnello (31 Dicembre 2012) 


mercoledì 1 febbraio 2012

Le patate in giro per la rete

Bello vedere le mie patate al forno girare in rete, con tanto di indicazione della fonte ("foto by http://raffaelangela.blogspot.com"): è nella logica di Internet e della cucina.

patate arrosto Raffaelangela Andrea

domenica 3 febbraio 2008

Patate al forno (elettrico).

Semplice ma molto efficace.
Raffaelangela
patate al forno