Le arselle vanno passate in padella con aglio, olio e prezzemolo.
La cottura è ultimata quando tutte le arselle si sono aperte a quel punto basta una spruzzatina di peperoncino tritato.
Versare gli spaghetti sopra le arselle e il piatto è pronto:
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martedì 20 agosto 2013
domenica 4 agosto 2013
Pasta alle arselle (4 Agosto 2013)
Ingredienti per 2 persone: 180 grammi di spaghetti di grano duro, 600 grammi di
arselle, due litri di acqua di mare, olio extravergine d'oliva (quanto serve), aglio tritato, peperoncino, prezzemolo.
Io metto a spurgare le arselle in un pentolino con acqua di mare, in modo che la sabbia eventualmente presente possa uscire completamente, per tutta la notte. Poi le lavo bene con acqua di rubinetto e le metto a soffriggere in padella con olio extravergine d'oliva, insieme al peperoncino e all'aglio tritato, finché le arselle non si saranno aperte.
La pasta (in questo caso ho usato spaghetti integrali) deve essere cotta al dente perché poi mettendo tutto insieme serve un passaggio sulla fiamma di uno o due minuti.
Buon appetito!
Raffaelangela
Foto: Andrea Mameli, 2013
Io metto a spurgare le arselle in un pentolino con acqua di mare, in modo che la sabbia eventualmente presente possa uscire completamente, per tutta la notte. Poi le lavo bene con acqua di rubinetto e le metto a soffriggere in padella con olio extravergine d'oliva, insieme al peperoncino e all'aglio tritato, finché le arselle non si saranno aperte.
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| Soffriggere le arselle. Foto: Andrea Mameli, 2013 |
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| Mettere tutto insieme e servire ancora caldo. Foto: Andrea Mameli, 2013 |
Buon appetito!
Raffaelangela
Foto: Andrea Mameli, 2013
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mercoledì 24 aprile 2013
Il pane in casa: primi esperimenti.
Si parte con il solito impasto: farina, acqua, pasta madre...
... un pizzico di sale e olio..
... e dopo aver impastato per bene ci si può sbizzarrire a creare forme di qualsiasi tipo, come queste:
Si è rivelato molto utile il libretto di Roberta Ferraris "Bread & Kids. Fare in pane in casa con i più piccoli" (Terre di Mezzo Editore) con il quale imparerete quanto è semplice fare la «pasta madre»...
Il bello non è tanto fare il pane, quanto farlo in compagnia... In forno a 200 gradi per un'ora.
Ed ecco il risultato finale:
Era solo il primo esperimento. La crosta è diventata più dura del previsto. Dovrò cambiare qualche proporzione negli ingredienti. Alla prossima ricetta!
Raffaelangela, Cagliari, 24 Aprile 2013
... un pizzico di sale e olio..
... e dopo aver impastato per bene ci si può sbizzarrire a creare forme di qualsiasi tipo, come queste:
Si è rivelato molto utile il libretto di Roberta Ferraris "Bread & Kids. Fare in pane in casa con i più piccoli" (Terre di Mezzo Editore) con il quale imparerete quanto è semplice fare la «pasta madre»...
Il bello non è tanto fare il pane, quanto farlo in compagnia... In forno a 200 gradi per un'ora.
Ed ecco il risultato finale:
Era solo il primo esperimento. La crosta è diventata più dura del previsto. Dovrò cambiare qualche proporzione negli ingredienti. Alla prossima ricetta!
Raffaelangela, Cagliari, 24 Aprile 2013
mercoledì 9 gennaio 2013
La pasta alla carbonara (e il nuovo olio Dante, sponsor di questo blog)
La pasta alla carbonara è un piatto ricco di sapore, e di storia.
E anche in questo caso, come speso capita, le cose sono molto più semplici di come possa sembrare.
La preparazione inizia con la normale cottura della pasta (in questo caso mezze penne rigate) in acqua calda. In una padella antiaderente (larga 30 cm) facciamo dorare due etti di pancetta tagliati a cubetti piccoli, con l'aggiunta di due cucchai di olio extravergine d'oliva (noi abbiamo utilizzato il nuovo olio Dante ConDisano, appena ricevuto dal nostro sponsor).
Poi ci versiamo sopra due uova (per due persone). Per arricchire ulteriormente possiamo aggiungere formaggio (pecorino sardo o grana padano) in pezzetti piccoli. Per chi lo ama si può anche dare una spruzzata di pepe nero.
Non appena la cottura della pasta sarà ultimata versiamola sulla padella: la pasta va scolata bene e fatta saltare qualche minuto facendo amalmagare bene il tutto.
E la storia? Nella Gazzetta Italo-Brasiliana si trova un'accurata ricostruzione della storia di questo pasto con le quattro ipotesi attualmente più accreditate. Alla versione più banale (piatto tipico della carboneria nel 1700) si affianca un'potesi di origine napoletana e una che si basa sulla possibilità che siano stati i carbonai (o carbinai) a iniziare la tradizione degli spaghetti alla carbonara, ma i curatori del sito le scartano entrambe. Resta l'ipotesi Made in Usa: sarebbero stati i soldati giunti in Italiana dal Nord America nel corso della seconda guerra mondiale a comporre, con alcuni ingredienti per loro molto familiari (uova, pancetta e noodles: gli spaghetti cinesi), un insieme riconducibile se non per sapore almeno come contenuti all'odierna carbonara, che sarebbe poi stata perfezionata dai cuochi laziali a partire dalla fine della guerrra.
Buon appetito
Raffaelangela
E anche in questo caso, come speso capita, le cose sono molto più semplici di come possa sembrare.
La preparazione inizia con la normale cottura della pasta (in questo caso mezze penne rigate) in acqua calda. In una padella antiaderente (larga 30 cm) facciamo dorare due etti di pancetta tagliati a cubetti piccoli, con l'aggiunta di due cucchai di olio extravergine d'oliva (noi abbiamo utilizzato il nuovo olio Dante ConDisano, appena ricevuto dal nostro sponsor).
Poi ci versiamo sopra due uova (per due persone). Per arricchire ulteriormente possiamo aggiungere formaggio (pecorino sardo o grana padano) in pezzetti piccoli. Per chi lo ama si può anche dare una spruzzata di pepe nero.
Non appena la cottura della pasta sarà ultimata versiamola sulla padella: la pasta va scolata bene e fatta saltare qualche minuto facendo amalmagare bene il tutto.
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| Olio Dante è sponsor del blog Le ricette di Raffaelangela |
Buon appetito
Raffaelangela
lunedì 25 giugno 2012
Cubi di manzo in crema di zucchine con stracchino e insalata di pomodori. Ricetta di iDinner (12 maggio 2012)
Ingredienti: 800 g di manzo, mezzo kg di zucchine, una confezione di formaggio stracchino, mezzo mazzetto di prezzemolo, 800 grammi di pomodori, 10 foglie di basilico. Poi servono 6 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 2 cucchiai di aceto balsamico e sale. Preparazione. Per prima cosa riempite la solita pentola per l'acqua e portate a bollire e aggiungete il sale. Nel frattempo tagliate le zucchine a fette, dopo averle lavate, poi versatele nell'acqua bollente facendole cuocere per 5 minuti.
Tritate il prezzemolo e 10 foglie di basilico e metteteli da parte. Quando le zucchine sono cotte scolatete bene e frullatele insieme a 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva, sale (e se volete anche pepe).
In un piattino mescolate lo stracchino con il prezzemolo tritato.
Poi preparate l'insalata di pomodori, dopo averli tagliati in 8 parti e aggiungete basilico tritato, 4 cucchiai d'olio e 3 cucchiai di aceto balsamico. Aggiungete sale e, se vi piace, anche pepe. Scaldate una padella con un cucchiaio d'olio e cuocete la carne, tagliata a cubetti. Sale e pepe a piacere.
Servite disponendo le zucchine sotto e i cubi di manzo alternati con la crema di stracchino. Accompagnate con la salsa di pomodoro e ornate con qualche foglia di basilico.
Raffaelangela
lunedì 23 aprile 2012
domenica 22 aprile 2012
Risotto con i funghi Cardoncelli (22 aprile 2012).
Il risotto ai funghi è un primo sempre molto gustoso. Questa volta usiamo i Cardoncelli (Pleurotus eryngii). Con 300 grammi di riso e 800 grammi di funghi ho ricavato 4 porzioni abbondanti. Per prima cosa ho fatto rosolare l'aglio nell'olio extravergine d'oliva. Nel frattempo, separati i gambi e tagliati a fettine, ho messo tutto insieme, con un ciuffo di prezzemolo tritato, a rosolare. Dopo 10 minuti ho messo a rosolare le teste dei funghi tagliate a fette sottili.
Poi ho fatto rosolare il tutto e ho aggiungento due cucchiai di vino bianco, mantendo la pentola sul fuoco per 5 minuti. A questo punto ho aggiunto il ris, insieme al brodo vegetale. Poi ho continuato a rimestare e ho aiutato il riso a cuocere aggiungendo tre cucchiai d'acqua. Per concludere ho rimestato bene tutto per il tempo di cottura del riso: in questo caso 14 minuti. Ho servito nei piatti con prezzemolo crudo e una spruzzatina di peperoncino tritato.
Buon appetito! Raffaelangela
Buon appetito! Raffaelangela
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martedì 6 marzo 2012
Collaborazione con Olio Dante.
Iniziamo oggi una collaborazione con OLIO DANTE. Nuove ricette, consigli e il servizio L'esperto risponde.

Raffaelangela
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