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lunedì 1 febbraio 2016

Fregola con cozze


Le cozze si sposano molto bene con la fregola. E se la fregola la fate con le vostre mani (a partire da semola di grano duro, acqua e sale) la soddisfazione è doppia.
Raffaelangela

sabato 20 giugno 2015

Ravioli con cuore di patate e Parmigiano Reggiano: #PRCHEF2015

"Complicare è facile, semplificare è difficile. Per semplificare bisogna togliere, e per togliere bisogna sapere cosa togliere. Togliere invece che aggiungere vuol dire riconoscere l’essenza delle cose e comunicarle nella loro essenzialità"
(Bruno Munari)

 Ravioli con cuore di patate e Parmigiano Reggiano


La mia idea di semplicità in cucina parte da una sfida: ottenere piatti saporiti a partire da ingredienti semplici e in grado di stuzzicare la mia creatività.
Ho avuto l'idea dei ravioli con patate e Parmigiano Reggiano mentre davo acqua alle mie piantine di basilico e menta, che coltivo nel balcone di casa.
Ho pensato di far sposare quella foglioline profumate con il sapore intenso e deciso del formaggio. E il risultato finale ha superato le mie aspettative. Peccato non poter inserire i sapori e gli odori nel blog.


E per partecipare al concorso PRChef2015 indetto da Parmigiano Reggiano ho preparato la pasta con semola di grano duro e uovo, con ripieno di patate e Parmigiano Reggiano.


INGREDIENTI per 4 persone

In base al regolamento del concorso, oltre ai quattro ingredienti principali ho potuto utilizzare anche ingredienti di base come: acqua, olio, sale, aceto, spezie, erbe aromatiche, zucchero. Le preparazioni di base come la pasta sono contate come ingrediente unico.

PASTA FRESCA
300 gr di semola di grano duro Senatore Cappelli macinato a pietra
3 uova

RIPIENO
300 gr di patate
45 gr di Parmigiano Reggiano stagionato 36 mesi
10 foglioline di menta fresca
3 cucchiaini di olio extravergine d'oliva

CONDIMENTO
10 pomodorini
3 cucchiaini di olio extravergine d'oliva
sale q.b.
8 di foglioline di basilico fresco

PREPARAZIONE
Ho preparato la pasta disponendo la semola a fontana sul tavolo di lavoro; al centro ho versato le uova; ho impastato fino a ottenere una palla liscia e omogenea. Ho lasciato riposare per 20 minuti.
Nel frattempo mi sono dedicata al ripieno: ho sbucciato le patate, che avevo messo a bollire, e le ho schiacciate; ho aggiunto l'aglio, l'olio, le foglie di menta spezzettate e il Parmigiano Reggiano grattugiato.
Con la sfogliatrice a manovella ho steso una sfoglia liscia e sottile sulla quale ho disposto il ripieno con il cucchiaino, distanziate in modo da consentire la chiusura di ciascun raviolo.
Poi ho adagiato la seconda sfoglia e ho ritagliato i ravioli con uno stampino a forma di fiore.
Dopo aver cotto i ravioli li ho conditi con un sugo semplice a base di pomodoro e basilico e li ho guarniti con Parmigiano Reggiano grattugiato a scaglie.





Raffaelangela Pani, Cagliari


giovedì 16 gennaio 2014

Cannoli siciliani (ricotta e cioccolato)

Cannoli siciliani. Cagliari, 16 Gennaio 2014

Per il ripieno ho usato crema di ricotta di pecora, scaglie di cioccolato, miele, buccia d'arancia grattugiata.
Alla fine ho inserito le ciliegine candite ai bordi e su tutto ho spolverato zucchero a velo. 


venerdì 22 novembre 2013

Torta pan-brioche alla nutella

 
Preparare la torta pan-brioche alla nutella richiede una certa attenzione, in particolare nella fase finale. Ma iniziamo dagli ingredienti: io ho usato mezzo chilo di farina (250 grammi di farina 00 e 250 gr di farina manitoba), 160 ml di latte, 60 grammi di zucchero, 30 grammi di burro, due uova, una bustina di lievito di birra.
Procedimento. Per prima cosa bisogna miscelare le farine, aggiungendo gradualmente lo zucchero e il lievito, mescolando bene.
Poi, come sempre, dobbiamo creare il buco al centro, per farci colare le uova e la miscela di burro e latte (sciolti qualche minuto prima).
Continuando a lavorare l'impasto dobbiamo arrivare a renderlo sufficientemente morbido e poi lasceremo a lievitare per circa mezz'ora.
Dopo dobbiamo dividere questo impasto in quattro parti, con ciascuna delle quali dovremo creare un disco di 20-30 centimetri di diametro, alto mezzo centimetro.
A questo punto prendiamo una teglia a base circolare in grado di ospitare i dischi, sui quali avremo la pazienza un sottile strato di nutella (uno strato per ogni disco).
Completata la pila di dischi nutellati dobbiamo praticare i primi 4 tagli, poi altri 4 e poi ancora altri 4, fino a ottenere 16 fette.
Qui arriva la parte più delicata: aiutandovi inizialmente con un coltello, sollevate due fette e arrotolatele verso l’esterno.


Prima di mettere in forno a 180° (mezz'ora circa) diamo una spennellata di latte a tutta la torta.

Provatela e fatemi sapere!
Raffaelangela



martedì 20 agosto 2013

Arselle e spaghetti, con aglio, olio e peperoncino

Le arselle vanno passate in padella con aglio, olio e prezzemolo.
La cottura è ultimata quando tutte le arselle si sono aperte a quel punto basta una spruzzatina di peperoncino tritato.
Versare gli spaghetti sopra le arselle e il piatto è pronto:

martedì 2 luglio 2013

Con il mio forno solare ho cucinato ravioli al sugo, spiedini e zucchine!

Ho cucinato i ravioli di ricotta al sugo e gli spiedini di carne e pomodorini nel mio forno solare:
le zucchine, le melanzane e la salsiccia nel fornello solare parabolico di Andrea:

Mi sono classificata quarta nella gara di cucina solare SOLO SOLE (Cagliari, 30 Giugno 2013) e ho vinto un paio di orecchini con filati di argento e perle di lana e di zucca prodotti da: Gioielleria Venas, Guspini (i semi di zucca provengono dalla Banca dei Semi Antichi e dal Distretto della Zucca zio Pinuccio Atzori).

domenica 9 settembre 2012

La Paella di Raffaelangela. Pesce, riso, cozze e calamari.

Cagliari, 8 Settembre 2012.
Oggi ho cucinato la Paella, provando a partire dalla ricetta orginale di Valencia e adattandola agli ingredienti acquistati a Cagliari, in onore di mia sorella Elena, reduce da un bel viaggio in Spagna.
In realtà non sarebbe onesto parlare di ricetta tradizionale perché ho letto che la vera "paella valenciana" contiene carne di coniglio e pollo, pesce, gamberi, pomodori e fagiolini. E secondo Wikipedia nel XIX secolo la servivano nei chioschi delle spiagge di Valencia!
Io ho iniziato con la preparazione del fumetto di pesce ottenuto portando a bollire due litri d'acqua con aglio, cipolla, chiodi di garofano, prezzemolo e qualche pesce (ma vanno benissimo anche gli scarti) il tutto messo a bollire per 10 minuti. Poi ho lavato le cozze e le ho fatte schiudere con il solito trucco di metterle a riscaldare in padella.
L'acqua rilasciata delle cozze l'ho poi filtrata con un canovaccio per insaporire il brodo. Nel frattempo ho messo a rosolare la cipolla tritata in olio in due padelle.
Poi versato peperoni e piselli nelle due padelle, aggiungendo acqua e mescolando spesso.

A parte ho preparato le aragostelle e i gamberoni: le prime hanno bisogno di un taglio della corazza, dalla coda alla testa, in modo da far cuocere bene la polpa, mentre i gamberoni li ho messi direttamente in padella (attenzione agli schizzi di olio caldo dovuti a qualche goccia d'acqua).

Appena 5 minuti e ho messo tutto insieme nella mia padella grande, unendo anche i calamari tagliati a fette (che avevo messo a rosolare a parte) e il sugo di pomodoro con un pizzico di peperoncino e due bustine di zafferano.
Alla fine ho versato il riso e ho cotto tutto per altri 10 minuti.




A Elena è piaciuta molto.
Provateci anche voi e fatemi sapere!
Raffaelangela



P.S. Ho usato l'Olio Dante, sponsor del mio blog per tutto il 2012




lunedì 25 giugno 2012

Cubi di manzo in crema di zucchine con stracchino e insalata di pomodori. Ricetta di iDinner (12 maggio 2012)

Ingredienti: 800 g di manzo, mezzo kg di zucchine, una confezione di formaggio stracchino, mezzo mazzetto di prezzemolo, 800 grammi di pomodori, 10 foglie di basilico. Poi servono 6 cucchiai di olio extravergine d'oliva, 2 cucchiai di aceto balsamico e sale.
Preparazione. Per prima cosa riempite la solita pentola per l'acqua e portate a bollire e aggiungete il sale. Nel frattempo tagliate le zucchine a fette, dopo averle lavate, poi versatele nell'acqua bollente facendole cuocere per 5 minuti.
Tritate il prezzemolo e 10 foglie di basilico e metteteli da parte.
Quando le zucchine sono cotte scolatete bene e frullatele insieme a 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva, sale (e se volete anche pepe).
In un piattino mescolate lo stracchino con il prezzemolo tritato.
Poi preparate l'insalata di pomodori, dopo averli tagliati in 8 parti e aggiungete basilico tritato, 4 cucchiai d'olio e 3 cucchiai di aceto balsamico. Aggiungete sale e, se vi piace, anche pepe. Scaldate una padella con un cucchiaio d'olio e cuocete la carne, tagliata a cubetti. Sale e pepe a piacere.
Servite disponendo le zucchine sotto e i cubi di manzo alternati con la crema di stracchino. Accompagnate con la salsa di pomodoro e ornate con qualche foglia di basilico.

Raffaelangela

venerdì 3 febbraio 2012

Blog e forum della cucina on line (L'Unione Sarda, 3 febbraio 2012)

Metti il computer tra i fornelli
Blog e forum della cucina on line
di Caterina Pinna

computer fornelli Blog cucina ricette internet Caterina Pinna
Che fine ha fatto il vecchio Artusi, quello ereditato dalla nonna, quello che ha qualche pagina macchiata d'unto? Il vangelo della cucina italiana, spesso custode di qualche appunto culinario scritto su un foglietto volante con una grafia di un tempo perduto? E il quadernino delle vostre ricette, quello sul quale con tanta cura avete annotato dosi e preparazione di torte, paste brisée e arrosti? Inghiottiti o quasi dal turbine del blog di cucina, un fantasioso mondo virtuale dove uno smisurato esercito di cuochi/e o aspiranti tali si scambia consigli, suggerimenti, impressioni, ringraziamenti. Un'interminabile conversazione dove il segno grafico ha il suo compito importantissimo: faccine, cappelli da chef e forchettine, piccoli filmati e foto patinate fanno da condimento allo scambio di ricette e di opinioni culinarie.
IL COMPUTER IN CUCINA Rimpianti? Qualcuno, ma il mondo gira così. Di certo non si cucina più con Pellegrino Artusi, o il Talismano della Felicità, o il Cucchiaio d'argento, o un numero della rivista della Cucina italiana, l'unica rivista ad avere la cucina in redazione , tutti testi sacri sui quali donne e uomini si sono misurati dal dopoguerra in poi. L'immagine di un libro di cucina aperto in un angolo del tavolo tra le uova, la farina e il burro è sparita. Oggi si porta il pc tra i fornelli. Semplifica la vita? Forse no, ma è divertente pensare di organizzare un pranzetto ascoltando e seguendo pedissequamente le video ricette. Non siete più soli. In cucina c'è con voi una compagna, una maestra che passo dopo passo vi illustra che cosa dovete fare. Il primo avvertimento è sempre uguale: seguitemi, è tutto facile.
FANTASIA DEI BLOG È nei blog che la fantasia va a briglia sciolta. Che dire di Un Diavolo per Fornello , il blog di Cuochetta, mamma per amore e cuoca per passione? Oppure Il cuoco d'artificio , del cuoco Berso? O La banda dei Broccoli , diari quotidiani di precari urbani? Il viaggio nei siti di discussione di cucina, meglio delle cucine di tutto il mondo, è praticamente infinito perché ogni blog che si rispetti ha innumerevoli link che rimandano ad altre discussioni nella lingua che più desiderate. Nel gergo internettiano si chiamano forum. Ecco un esempio tratto da Giallo Zafferano uno dei siti di cucina più noti e consultati e tecnologicamente raffinati.
LA CONVERSAZIONE Il sito dà istruzioni per una torta rustica di mele. C'è il filmato, ci sono le foto dei diversi passaggi e poi c'è un popolo che commenta in stile Facebook.
Sarah ha scritto: sono bellissime le tue ricette...
Jole F. ha scritto Sì è vero, la cottura ha richiesto più tempo e l'impasto mi sembrava un po' più liquido rispetto a quello mostrato nel video. A ogni modo, il sapore era delizioso e grazie Sonia, le tue ricette mi fanno fare sempre bella figura qui a New York!
Serena ha scritto: Ciao Sonia, si possono emettere la scorza e il succo di limoni? Eventualmente con cosa posso sostituirli?
Sonia-Gz ha scritto @Serena: puoi mettere della scorza di arancia!
L'ISOLA IN INTERNET Nell'immenso panorama del blog di cucina la Sardegna non fa eccezione. Roberta Deiana, cagliaritana, è la frizzantissima autrice di “Invito a cena con aforisma” e di “Piccolo ricettario per cuochi perdigiorno”. Vive da tempo a Milano fa la stilista del cibo e cura l'ironico blog Confessioni di una foodstylist. Ove si narra di libri, di cucina bricconcella, di gran pappatori, di cuochi di baldacchino e altri piacevoli fatterelli. www.robertadeiana.com.
La cucina è un eccellente pretesto. Ha invece una dimensione più casalinga (e materna) il blog http://raffaelangela.blogspot.com, anche lei cagliaritana. Nel suo sito bilingue dedica uno spazio curioso alle torte a tema con le quali festeggia i compleanni di figli e marito.
Nicoletta invece è una sarda viaggiatrice di professione (fa l'assistente di volo per una compagnia giapponese), così incuriosita dai blog di cucina da volerne creare uno suo con l'originale impronta di chi vive tra più città. L'indirizzo www.my-breadandbutter.com, è rigorosamente bilingue e a scambiarsi le ricette sono persone che macinano miglia o chilometri in giro per il mondo.
FOTO SPLENDIDE L'Orata spensierata. Per nuotare nel grande mare della cucina rimanda con le sue bellissime foto alla Sardegna e alle ricette con ingredienti tipici. Navigandoci non può che suscitare un pizzico di invidia. È possibile che ogni piatto presentato in un blog riesca alla perfezione? Diciamoci la verità: non vi sono mai scese le lacrime perché lo sformato fatto con tanta cura si è seduto , la torta è quasi bruciata in superficie ma è cruda nel cuore e la crema inglese che volevate offrire ai vostri ospiti è irrimediabilmente impazzita ? Internet offre tutto, anche consolazione in tema di blog culinari. Basta connettersi al sito Falsarius Chef, Cocina para impostores.... Uno spasso, con buona pace dei puristi del fornello.
L'Unione Sarda inserto Weekend Cucina 3 febbraio 2012

lunedì 30 gennaio 2012

Riprendiamo a cucinare...

La Cucina a impatto (quasi) zero Pochi post di cucina negli ultimi mesi, quindi poco tempo disponibile per cucinare e per postare. Il 2012 sarà l'anno della ripresa: riprenderemo a sperimentare nuove ricette e a fotografarle. Con una novità: faremo anche dei video. Nel frattempo avrò finito di leggere "La Cucina a impatto (quasi) zero" di Lisa Casali e Tommaso Fara e ve ne parlerò. Intanto vi consiglio il loro blog: "Cucina Eco". C'è sempre da imparare.

Raffaelangela