giovedì 20 novembre 2014
domenica 31 agosto 2014
Pabassina: il dolce della mia infanzia
Oggi ho preparato il dolce della mia infanzia: la Pabassina.
Per prima cosa ho preparato l'impasto, l'ho steso e l'ho lasciato riposare per alcune ore.
Poi ho ritagliato manualmente, con un coltello affilato, i tipici rombi di questo dolce sardo e li ho disposti su di una teglia rivestita di carta da forno.
La glassa si ottiene quando la miscela assume la consistenza di schiuma densa e lucida.
Versare la glassa richiede una certa attenzione, per evitare che coli dai lati dei rombi.
L'ultimo tocco consiste nel versare le perline colorate: bisogna farlo quando la glassa è ancora morbida.
Dedico questi dolci ai miei genitori.
Raffaelangela
Per prima cosa ho preparato l'impasto, l'ho steso e l'ho lasciato riposare per alcune ore.
Poi ho ritagliato manualmente, con un coltello affilato, i tipici rombi di questo dolce sardo e li ho disposti su di una teglia rivestita di carta da forno.
Ho cotto in forno (già caldo a 180°) per 20 minuti
Nel frattempo ho preparato la glassa: gli ingredienti sono pochi e semplici (albume, acqua e zucchero) ma vanno mescolati bene. Da una parte bisogna montare l'albume. Dall'altra è necessario sciogliere lo zucchero nell’acqua (e fatto bollire fino a che inizia a filare) che poi va versato sull’albume montato mescolando continuamente.La glassa si ottiene quando la miscela assume la consistenza di schiuma densa e lucida.
Versare la glassa richiede una certa attenzione, per evitare che coli dai lati dei rombi.
L'ultimo tocco consiste nel versare le perline colorate: bisogna farlo quando la glassa è ancora morbida.
Dedico questi dolci ai miei genitori.
Ho pubblicato una foto con le mie Pabassine (insieme a due ciambelle di Pan'e Saba che ho realizzato sempre oggi) sul mio profilo Twitter (Scuola di pasta) e sulla pagina Facebook (Scuola di pasta)
Cagliari, 31 Agosto 2014
Raffaelangela
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martedì 19 agosto 2014
giovedì 17 luglio 2014
giovedì 10 luglio 2014
mercoledì 9 luglio 2014
Le cozze gratinate come le faceva mia mamma
Queste sono le cozze gratinate come le faceva mia mamma. Per prepararle basta una padella capiente e una fiamma media. Vi consiglio di comprare un kg di cozze da un fornitore di fiducia (io a Cagliari ne ho uno al mercato civico di San Benedetto e uno nel mercato civico di Via Quirra). Per prima cosa lavate i mitili con acqua corrente e asportare le barbe sporgenti.
Ingredienti: cozze fresche, aglio, prezzemolo, pomodori, pangrattato, olio extravergine d'oliva.
Procedimento: aprite le cozze, eliminate le valve vuote e sistemate in ciascuna di quelle piene due pezzetti d'aglio e un pizzico di prezzemolo. Piazzate le valve con il loro ripieno sulla padella nella quale avrete in precedenza scaldato l'olio con i pomodori tagliati a piccole fette. Lasciare sulla fiamma per 5 o 6 minuti, finché si dorano leggermente.
Suggerimento: non chiedete a qualcuno di assaggiarle per vedere se sono pronte perché rischiate che ve le mangi tutte con la scusa di controllare...
Raffaelangela
Cagliari, 9 Luglio 2014
Ingredienti: cozze fresche, aglio, prezzemolo, pomodori, pangrattato, olio extravergine d'oliva.
Procedimento: aprite le cozze, eliminate le valve vuote e sistemate in ciascuna di quelle piene due pezzetti d'aglio e un pizzico di prezzemolo. Piazzate le valve con il loro ripieno sulla padella nella quale avrete in precedenza scaldato l'olio con i pomodori tagliati a piccole fette. Lasciare sulla fiamma per 5 o 6 minuti, finché si dorano leggermente.
Suggerimento: non chiedete a qualcuno di assaggiarle per vedere se sono pronte perché rischiate che ve le mangi tutte con la scusa di controllare...
Raffaelangela
Cagliari, 9 Luglio 2014
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giovedì 26 giugno 2014
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