martedì 20 agosto 2013

Arselle e spaghetti, con aglio, olio e peperoncino

Le arselle vanno passate in padella con aglio, olio e prezzemolo.
La cottura è ultimata quando tutte le arselle si sono aperte a quel punto basta una spruzzatina di peperoncino tritato.
Versare gli spaghetti sopra le arselle e il piatto è pronto:

mercoledì 14 agosto 2013

Pancetta e cipolla dorate al punto giusto...

Per la pasta alla carbonara!
A Marco piace cucinare.

Raffaelangela

domenica 4 agosto 2013

Pasta alle arselle (4 Agosto 2013)

Ingredienti per 2 persone: 180 grammi di spaghetti di grano duro, 600 grammi di arselle, due litri di acqua di mare, olio extravergine d'oliva (quanto serve), aglio tritato, peperoncino, prezzemolo.
Io metto a spurgare le arselle in un pentolino con acqua di mare, in modo che la sabbia eventualmente presente possa uscire completamente, per tutta la notte. Poi le lavo bene con acqua di rubinetto e le metto a soffriggere in padella con olio extravergine d'oliva, insieme al peperoncino e all'aglio tritato, finché le arselle non si saranno aperte.
Soffriggere le arselle. Foto: Andrea Mameli, 2013
La pasta (in questo caso ho usato spaghetti integrali) deve essere cotta al dente perché poi mettendo tutto insieme serve un passaggio sulla fiamma di uno o due minuti.
Mettere tutto insieme e servire ancora caldo. Foto: Andrea Mameli, 2013

Buon appetito!
Raffaelangela


Foto: Andrea Mameli, 2013

mercoledì 17 luglio 2013

Come (non) cucinare un uovo di struzzo

L'uovo di struzzo ha un guscio molto resistente. Sfidatelo con chiodo e martello e perderete facilmente.
Ecco che fine fa un chiodo neanche tanto sottile (foto a sinistra).
Il chiodo riesce a scalfire il guscio il tanto che basta per creare l'invito per la punta del trapano, un trapano da 500 watt con puntaper  legno o per ferro da 4 o 5 millimetri.
Armatevi di pazienza e soprattutto fatevi aiutare a tenere fermo l'uovo! Ricordatevi di pulire bene la punta del trapano (detta anche mecchia o saetta) da residui di precedenti forature, per evitare di farle cadere dentro l'uovo.
E tenete a portata di mano un panno per pulire la superficie dell'uovo dalla polvere e dai frammenti di uovo.
Ripetete la foratura deve essere in una posizione diametralmente opposta.
E adesso viene il bello... Pensate che l'uovo esca dal buco di sotto? Nient'affatto: se non si soffia (a meno che i buchi non siano particolarmente grandi) non esce proprio niente.
Ma un buco così piccolo non è disagevole solo per la fuoriuscita del contenuto dell'uovo: se albume e tuorlo non vengono miscelati bene il risultato è molto lontano dal classico uovo sbattuto.
Il secondo problema è che non ci si rende conto della quantità di liquido è presente nell'uovo e quindi si può drasticamente sottostimare la dimensione della padella. Il consiglio in questo caso è di raccogliere tutto in un recipiente, ad esempio un insalatiere capiente, nel quale miscelare bene tuorlo e albume. Con una massa da cuocere così grossa (e non ben miscelata) il risultato non è quello sperato.

martedì 2 luglio 2013

Con il mio forno solare ho cucinato ravioli al sugo, spiedini e zucchine!

Ho cucinato i ravioli di ricotta al sugo e gli spiedini di carne e pomodorini nel mio forno solare:
le zucchine, le melanzane e la salsiccia nel fornello solare parabolico di Andrea:

Mi sono classificata quarta nella gara di cucina solare SOLO SOLE (Cagliari, 30 Giugno 2013) e ho vinto un paio di orecchini con filati di argento e perle di lana e di zucca prodotti da: Gioielleria Venas, Guspini (i semi di zucca provengono dalla Banca dei Semi Antichi e dal Distretto della Zucca zio Pinuccio Atzori).

giovedì 30 maggio 2013

Sedie impagliate in scala 1:30

Ho verniciato e poi assemblato le sedie impagliate che poi ho regalato alla festa della Prima Comunione di Marco.